
"UN attentato non solo vile, ma anche inquietante perché diretto contro giovani studenti, contro una scuola intitolata a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo". Lo dichiara, il segretario generale di Md, Piergiorgio Morosini. "Tutto avviene in un clima generale che presenta", continua il segretario di Md, "preoccupanti analogie con il 1992. "Nell'esprimere la più sentita solidarietà ai familiari delle vittime e a tutti gli studenti della scuola", conclude la nota, "siamo disponibili a partecipare ad assemblee aperte e itineranti, affinché non manchi la voce chiara e forte della magistratura".
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"Sui sequestri", scrive in un comunicato il segretario generale di Md Piergiorgio Morosini, commentando le dichiarazioni del Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso (foto) in merito alla politica antimafia del governo Berlusconi, "ci sono leggi collaudate da decenni", mentre è stata decisiva "l'abnegazione delle forze dell'ordine e dei magistrati, denigrati sistematicamente". Vanno sottolineati inoltre un "Codice Antimafia inadeguato e mancati interventi su evasione fiscale, corruzione e riciclaggio".
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Un “decalogo†per i capi ufficio (LEGGI) scritto da magistrati e non magistrati, che non fissa regole (non competono a noi), ma individua valori e prospettive essenziali e conformi alla figura ordinamentale che la nostra Costituzione, le normativa e l’esperienza ci propongono. Tutti abbiamo sperimentato la differenza che un buon capo ufficio può fare. Provare a scrivere il decalogo ci è servito per capire di più. Discutiamone. (per poter commentare gli utenti devono accedere con loro username e password)
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"Sulle notizie giornalistiche relative al procuratore Paolo Mancuso data l'incertezza dei fatti e fermo il naturale diritto dell'interessato a chiarire nelle sedi competenti non è stato possibile al momento formulare una valutazione esaustiva". Lo scrive in un comunicato il segretario generale di Md, Piergiorgio Morosini. "Tuttavia se dovesse essere confermata l'ipotesi giornalistica si
sarebbe certamente di fronte ad una violazione del codice etico dei magistrati". / Md Napoli: "Lontani da carrierismi sfrenati"